19 Marzo. GIORNATA DELLA CULTURA ARTIGIANA

da | 19 Mar 2026 | Novità | 0 commenti

COMUNICATO STAMPA

Giornata della Cultura Artigiana. Vannetti, Confartigianato Imprese Toscana: “Proteggere subito le imprese dagli effetti delle crisi internazionali con politiche efficaci”

Confartigianato il 19 marzo celebra la Giornata della Cultura Artigiana, per riflettere sul ruolo economico, culturale e sociale dell’artigianato. Si tratta di un evento giunto quest’anno alla quinta edizione, che ha come fulcro il convegno “Artigianato anima del Made in Italy”. Confartigianato Imprese Toscana ha anche lanciato una campagna on line per evidenziare l’importanza dell’artigianato nell’economia toscana e per il Made in Italy. La campagna intende sensibilizzare il pubblico sull’uso corretto del termine “Artigianale”, per ribadire che l’impresa artigiana produce con cura e attenzione al dettaglio. Essere artigiani non è solo un metodo di lavoro, è mettere al centro la qualità, il valore del tempo e il talento delle persone. Prodotti e servizi di eccellenza che, anche in periodi di crisi economica, sostengono la nostra economia e il nostro territorio. Le immagini e testi della campagna sono dedicati alle categorie economiche ed ai mestieri rappresentati dalle associazioni territoriali.
Ferrer Vannetti, presidente di Confartigianato Imprese Toscana ha dichiarato: “Questa edizione della Giornata cade in un periodo di grandi incertezze e preoccupazioni per imprese e famiglie. Le bollette energetiche e i carburanti sono in aumento per colpa delle crisi internazionali e delle speculazioni. Le aziende in Italia pagano già l’energia elettrica circa 5,4 miliardi di euro in più all’anno rispetto alla media europea, anche a causa di un prelievo fiscale e parafiscale troppo alto. Il costo dei carburanti è gravato da accise e da Iva. Servono interventi immediati per tagliare la componente fiscale delle bollette e per ridurre il peso delle accise e dell’IVA sui carburanti. Se il Governo non interviene immediatamente si rischia una grave crisi economica, inflazione, chiusure di aziende e perdita di posti di lavoro”, conclude il presidente di Confartigianato Imprese Toscana.

Firenze, 18 marzo 2026

*In allegato le immagini della campagna on line

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