8 marzo. prato e firenze tra le province italiane con maggiore occupazione femminile

da | 08 Mar 2026 | Novità | 0 commenti

In occasione della Giornata Internazionale della Donna, l’Ufficio Studi di Confartigianato ha diffuso alcuni dati importanti sul mercato del lavoro e sulla sempre crescente importanza dell’imprenditoria femminile. Nonostante i contesti di incertezze e di crisi geopolitiche ed economiche, tra il 2021 e il 2025, l’occupazione complessiva in Italia è cresciuta di 1 milione 281 mila unità (+5,6%), ma è la componente femminile a mostrare la maggiore vivacità con un incremento del 6,2%, pari a 598mila lavoratrici in più. Il tasso di occupazione femminile tra i 20 e i 64 anni ha raggiunto il 57,4% nel 2024, segnando un progresso di 4,2 punti percentuali rispetto al 2021. Tuttavia, il confronto internazionale e interno restituisce un quadro ancora complesso. Nonostante i miglioramenti, l’Italia occupa l’ultimo posto nell’Unione Europea per quota di popolazione femminile occupata e sconta un gap di genere di ben 19,4 punti percentuali rispetto agli uomini.

L’analisi provinciale premia Prato e Bolzano come aree più virtuose per l’occupazione femminile, entrambe con un tasso del 74,0%, seguite da Valle d’Aosta (73,5%) e Firenze (73,1%). A Prato, oltre un quarto delle imprese artigiane (26%) è in rosa.

Sui risultati emersi dal rapporto interviene Maria Grazia Bonsignore, Presidente di Donne Impresa Confartigianato, che chiede alle istituzioni politiche che valorizzino il merito e un sistema di welfare capace di supportare le donne nella complessità dei loro ruoli sociali e familiari. “È necessario – secondo la Presidente di Donne Impresa Confartigianato – che la politica investa nel sostegno alle imprenditrici, affrontando con urgenza i nodi critici comuni a tutto il mondo produttivo, come la pressione fiscale, la burocrazia e l’accesso al credito, affinché il talento delle donne diventi un pilastro strutturale della strategia economica nazionale”.

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