COMUNICATO STAMPA
Ad otto artigiani toscani il Premio Maestro d’Opera e d’Esperienza 2026
Sono otto gli artigiani toscani ai quali è stata assegnata l’onorificenza di “Maestro d’opera e d’esperienza”, che premia, con un diploma e l’iscrizione ad un Albo, il valore del lavoro svolto nel corso della loro vita professionale, con particolare attenzione alle innovazioni introdotte e al contributo offerto, grazie al loro impegno e talento, all’affermazione del Made in Italy.
Gli imprenditori artigiani premiati sono: Alvaro Andreozzi (Meccanica) e Mauro Baldini (Parrucchiere) di Arezzo, Claudio Cavezzini (Falegnameria) e Giovanni Tronconi (Falegnameria) di Grosseto, Corrado Gambicorti (Fabbro) di Pisa, Valerio Vinattieri (Tessile), Sergio Marchiseppe (Carrozzeria) e Alvaro Purgatorio (Maglieria) di Prato. La premiazione è avvenuta nell’annuale cerimonia nazionale il 25 maggio presso The Sidney Hotel a Bologna.
Il premio, nato nel 2011, riconosce la qualità del lavoro, la competenza e la creatività ad imprenditori che sono soci ANAP, l’Associazione Anziani e Pensionati di Confartigianato e hanno maturato almeno trent’anni di attività. Le candidature al premio vengono proposte alla segreteria nazionale di ANAP dai soci o dalle associazioni territoriali di Confartigianato. Un Consiglio nazionale valuta le candidature in base ai curriculum e a criteri quali l’impegno nel sistema Confartigianato, il volontariato, il tutoraggio ai giovani e la formazione, anche internazionale. Le candidature non accolte per l’onorificenza nazionale di Maestro d’Opera vengono automaticamente esaminate per questo premio.
Il presidente di ANAP Toscana, Angiolo Galletti ha dichiarato: ” Desidero esprimere la mia gratitudine agli otto artigiani toscani premiati, straordinari esempi per il loro impegno nel lavoro e nel sociale. Il premio Maestro d’Opera e d’Esperienza contribuisce a riconoscere e valorizzare competenze fondamentali per il nostro made in Italy. L’artigianato è, prima di tutto, un patrimonio culturale e di competenze che arricchisce le comunità e che deve essere trasmesso ai giovani, salvaguardando la qualità e l’eccellenza che lo hanno reso famoso nel mondo”.


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