ANAP TOSCANA. SUBITO VERE RETI DI SUPPORTO PER I CAREGIVER

da | 02 Set 2026 | Novità | 0 commenti

COMUNICATO STAMPA
ANAP Toscana. Galletti: “Profondo cordoglio per le vittime di Pietralata. Subito vere reti di supporto”

Le cronache riportano con drammatica frequenza l’esistenza di situazioni insostenibili all’interno delle famiglie che si prendono cura di persone non autosufficienti. Il peso psicofisico ed economico dell’assistenza continuativa, unito alla carenza di strutture residenziali adeguate e alla scarsità di servizi socio-assistenziali che caratterizzano molti territori, spingono gli stessi caregiver verso la fragilità. Un recente tragico episodio ha visto due genitori giungere al gesto estremo di togliere la vita alla propria figlia disabile e poi a loro stessi, sopraffatti dalla paura di non poterle garantire un’assistenza adeguata. Il Presidente di ANAP Confartigianato Toscana, Angiolo Galletti, esprime profondo cordoglio per la tragedia avvenuta a Pietralata e interviene sul carico assistenziale che grava quotidianamente sui caregiver familiari: “Le istituzioni e la società civile devono compiere una riflessione profonda sulle condizioni di vita delle famiglie e degli anziani nel nostro Paese. Quando i caregiver, che rappresentano il vero pilastro del welfare nazionale, arrivano a compiere gesti disperati, significa che il sistema sanitario e socio-assistenziale deve essere profondamente riformato, perché non ha saputo prendersi cura dei più bisognosi di assistenza e sostegno”. “L’invecchiamento progressivo della popolazione e l’aumento delle persone con malattie croniche rendono urgenti riforme strutturali del nostro welfare, che dovrà diventare sì più equo, efficiente e sostenibile, ma soprattutto capace di rispondere in modo efficace ai veri bisogni delle persone, in particolare dei più fragili.” Conclude Angiolo Galletti: “Servono subito vere reti di supporto per i caregiver. Occorre potenziare in modo capillare i servizi sociosanitari territoriali, dare piena attuazione alle normative sul ‘Dopo di Noi’ e garantire la continuità assistenziale, non lasciando solo nessuno. Servono risorse concrete, immediatamente erogabili senza complessi adempimenti burocratici, e forme di sollievo per le famiglie che si prendono cura dei propri congiunti”.
Firenze, 2 settembre 2026.
Ufficio stampa per Confartigianato Imprese Toscana

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