anche in toscana Ritardi nel pagamento delle pensioni inps

da | 15 Gen 2026 | ANAP, Movimenti, Novità | 0 commenti

COMUNICATO STAMPA

Angiolo Galletti ANAP: «Anche in Toscana disagi per i pagamenti delle pensioni INPS. Chiediamo di cambiare sistemi anacronistici»

 “Non è accettabile che ancora una volta i pensionati siano vittime di ritardi nei pagamenti delle pensioni, a causa di sistemi burocratici ormai anacronistici. Anche in Toscana abbiamo raccolto tante segnalazioni di pensionati che, proprio a gennaio, hanno ricevuto con diversi giorni di ritardo il pagamento della pensione dall’INPS”. Lo ha dichiarato Angiolo Galletti, presidente di ANAP Toscana, l’Associazione Nazionale Anziani e Pensionati di Confartigianato.

Secondo ANAP le norme che regolano la data di pagamento delle pensioni INPS, devono essere modificate con urgenza perché a gennaio molte persone si sono viste accreditare l’importo della pensione in banca soltanto il 5 gennaio. Il 1° gennaio, essendo giorno festivo, non è possibile regolare le transazioni finanziarie e l’INPS ha posticipato il pagamento al secondo giorno bancabile. Inoltre, l’adeguamento ai nuovi indici di inflazione ha richiesto tempi tecnici di aggiornamento dei sistemi. ANAP segnala anche la disparità di trattamento tra chi riceve la pensione alle Poste o in banca. Chi riceve la pensione alle Poste ha potuto ritirarla già dal 3 gennaio. In altri Paesi, come ad esempio in Germania, quando il primo del mese cade in un giorno festivo, il pagamento avviene addirittura il giorno lavorativo precedente. In base al metodo oggi adottato da INPS questi disagi si presenteranno anche nei prossimi mesi di maggio e agosto.

Conclude il presidente Angiolo Galletti: “Per chi vive con assegni minimi, attendere giorni in più a causa di “tempi tecnici” o festività è una vera ingiustizia che toglie serenità, mette a rischio il poter fare la spesa o pagare le bollette. Tanta inefficienza nell’erogare la pensione a chi ha lavorato una vita è una mancanza di rispetto verso le fasce più fragili della popolazione, che meriterebbero certezze e tutele e non scuse amministrative. È necessario che il Governo imponga con urgenza l’adozione di un nuovo sistema che garantisca l’accredito entro il primo giorno lavorativo del mese, senza eccezioni o rinvii ingiustificati”.

Firenze, 15 gennaio 2025.

Chiara Mercatanti

Ufficio stampa Confartigianato Imprese Toscana

3479778005 chiara.mercatanti@gmail.com

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