Concessioni demaniali. appello alla regione toscana

da | 29 Nov 2023 | Balneari, Lavoro | 0 commenti

COMUNICATO STAMPA

Concessioni demaniali. Confartigianato Toscana, appello alla Regione: “Fare pressione sui comuni che ignorano il buon senso e progettano di fare i bandi, sollecitare con forza il Governo per una decisione definitiva”

Firenze 29 novembre 2023 – “Chiediamo con forza alla Regione Toscana di dare opportuni indirizzi ai comuni affinché non prendano iniziative estemporanee, ignorando la linea del buon senso. Alcuni stanno progettando di mettere a gara le concessioni immediatamente. Occorre sollecitare con forza il Governo ad assumere una decisione rapida e definitiva che metta fine alle troppe incertezze della categoria”. E‘ questo l’appello lanciato dalla vicepresidente regionale di Confartigianato Michela Fucile, dal presidente Marco Pardi e dal vicepresidente Andrea Fidanzi, in rappresentanza di Confartigianato Imprese Demaniali della Toscana, in merito alle concessioni demaniali marittime. “I concessionari balneari, i gestori degli ormeggi e quelli degli approdi turistici – proseguono – rappresentano il fulcro di un turismo strategico per la Toscana. Fino ad oggi hanno svolto benissimo il loro ruolo ma questa situazione di incertezza blocca gli investimenti e le iniziative di lungo respiro, creando un danno enorme all’intero comparto”.  Da parte di Confartigianato si fa poi notare come negli ultimi tempi si siano verificati alcuni eventi positivi. In primo luogo, il risultato delle verifiche effettuate sulle coste italiane ha rilevato che attualmente è in concessione solo il 33% delle spiagge. Dunque, non ci sarebbe il presupposto della “scarsità” della risorsa che farebbe scattare l’applicazione della direttiva Bolkestein, con la conseguente messa a gara anche dei beni già assegnati. Ma, cosa non meno importante, il Consiglio di Stato, con la sentenza n.9493 del 3 novembre, ha ribadito la legittimità di un indennizzo a favore del concessionario uscente. Questo è un principio fondamentale che Confartigianato ha sempre sostenuto. La dirigenza di Confartigianato pone inoltre l’accento sulla recente sentenza del n.463 del 23 novembre, emessa dalla Corte di Cassazione a sezioni unite, che annulla quanto espresso dal Consiglio di Stato, in merito alla scadenza delle concessioni al 31 dicembre 2023, e rinvia allo stesso Consiglio ulteriori decisioni, invitandolo a tenere conto degli interventi del legislatore. “L’aspetto importante di questa sentenza – spiega Michela Fucile -, sarà quello di frenare quei comuni troppo zelanti che intendevano procedere alle evidenze pubbliche in assenza di opportune linee guida nazionali. In secondo luogo, dovrebbe dare modo e tempo al legislatore di intraprendere una strada compatibile con le norme europee ma tutelante nei confronti degli operatori”, conclude.

Michela Fucile vicepresidente di Confartigianato Imprese Toscana

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