Dieci nuovi addetti alla termoidraulica formati a Livorno: la metà di loro ha già trovato lavoro

da | 17 Mag 2021 | Formazione | 0 commenti

Successo per il percorso finanziato dalla Regione Toscana, promosso da Cedit, Confartigianato Imprese Livorno e CPIA1

Dieci nuovi addetti alla termoidraulica formati a Livorno: la metà di loro ha già trovato lavoroSuccesso per il percorso finanziato dalla Regione Toscana, promosso da Cedit, Confartigianato Imprese Livorno e CPIA 1LIVORNO, lunedì 17 maggio 2021. Dieci adulti disoccupati, grazie a un corso gratuito, sono riusciti a ottenere una qualifica di “Addettoalla preparazione, installazione, manutenzione e controllo degli impianti termo-idraulici (407)” e la metà di loro, nei prossimi giorni, verràgià messa sotto contratto di lavoro. È successo a Livorno grazie al corso T.HY.S. “Thermo-HYdraulic Sistems”, realizzato dall’emanazionedell’avviso Territoriale POR FSE Regione Toscana 2014-2020 per il finanziamento di percorsi di istruzione e formazione professionale peradulti disoccupati. L’iniziativa è stata erogata dall’associazione temporanea d’impresa a cui hanno partecipato l’agenzia formativa Cedit,Confartigianato Imprese Livorno e CPIA 1 di Livorno.Il corso è iniziato il 21 luglio 2020 ed è terminato lo scorso venerdì, 14 maggio, con l’esame finale che si è tenuto nel laboratorio di Ceditin via Lamarmora. Gli allievi in questo anno caratterizzato dalla pandemia Covid-19 hanno potuto seguire 630 ore di didattica di cui 266 diteoria, 334 di esercitazione, 22 di orientamento collettivo e otto individuale. A queste si sono aggiunte 270 ore di stage che sono statetenute in aziende delle province di Livorno, Firenze e Massa Carrara: l’obiettivo era quello di consentire ai corsisti di completare il propriopercorso formativo integrando le attività in aula con significativi momenti di lavoro.«L’obiettivo specifico dell’ATI composto da Cedit, Confartigianato Imprese Livorno e CPIA 1 di Livorno – spiegano i proponenti del corsoT.HY.S. – è stato quello di intervenire per promuovere azioni formative mirate ad eliminare le discriminazioni di genere nell’accesso allavoro, attraverso la valorizzazione delle competenze volta a favorire le pari opportunità nell’inserimento lavorativo, combattendo anchegli squilibri rispetto alla qualità del lavoro e ai differenziali retributivi. Le azioni sono state quindi mirate a sviluppare e far acquisire aipartecipanti competenze immediatamente spendibili nel contesto produttivo, aumentando in tal modo le opportunità di inserimento ereinserimento nel mercato del lavoro, le prospettive di crescita professionale e il loro livello di professionalizzazione».

Con cortese preghiera di pubblicazione/diffusione.

Daniele Dei, Giornalista professionista, 3498187937 – 3318077748, daniele@danieledei.it 

Ufficio Stampa CEDIT

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