COMUNICATO STAMPA
L’estensione dell’IGP ai prodotti industriali e artigianali (Regolamento UE 2023/2411), in Toscana era attesa da tempo dalle imprese perché offre vantaggi concreti contro l’utilizzo improprio del nome del prodotto e le contraffazioni. Garantisce all’acquirente che ogni fase della produzione segua disciplinari rigorosi e sia legata al territorio di origine. L’IGP consente anche alle piccole imprese di poter avere un vantaggio competitivo sui mercati, potendo competere sulla qualità, sulla tradizione e sulla storia delle produzioni, piuttosto che sul prezzo. Il valore culturale diventa un vantaggio competitivo inattaccabile. In questo scenario, per Confartigianato Imprese Toscana, il percorso del Cardato Rigenerato Pratese verso l’IGP è un esempio d’eccellenza. Sarà tra le prime dieci manifatture artigianali e industriali a ricevere il riconoscimento. Il distretto di Prato è da millenni uno dei centri di produzione tessile più importanti in Europa. Non solo custodisce un saper fare unico al mondo, ma guida la transizione ecologica del settore della moda attraverso il tessuto cardato riciclato, ottenuto con una lavorazione di recupero e rigenerazione di fibre tessili. Una lavorazione che è un esempio di economia circolare, perché dona nuova vita a fibre destinate a diventare rifiuto e che grazie alla maestria artigianale e alle nuove tecnologie vengono invece trasformate in tessuti di alta qualità, un’eccellenza certificata che risponde ai più rigorosi standard di sostenibilità internazionali (come il Global Recycled Standard – GRS).
Per Ferrer Vannetti, presidente di Confartigianato Imprese Toscana: “Il riconoscimento dell’IGP può rappresentare una svolta storica per molteplici produzioni di eccellenza toscane perché consente una maggior tutela della loro autenticità contro le contraffazioni e valorizza l’identità dei nostri territori sui mercati. Per le nostre imprese, l’IGP non è solo un marchio, ma una garanzia di eccellenza che certifica il legame indissolubile tra le produzioni e il patrimonio culturale, sociale ed economico delle comunità. In questo contesto, rivolgo le mie più sentite congratulazioni al distretto di Prato per l’importante percorso intrapreso dal Cardato Rigenerato verso l’ottenimento della protezione europea. Questo traguardo premia una tradizione secolare di economia circolare, di sostenibilità e di alta qualità che vedrà finalmente riconosciuto il grande valore economico e culturale del lavoro delle nostre imprese artigiane.”
Per Moreno Vignolini, presidente nazionale e regionale di Confartigianato Moda: “Il settore moda si trova in una fase di profonda transizione, nella quale occorre riqualificare le filiere di produzione ed i prodotti per combattere il fast fashion. Ecco, quindi, che il riconoscimento dell’IGP ad un prodotto come il Cardato Riciclato Pratese, che è 100% sostenibile da sempre, costituisce un esempio per tante produzioni di eccellenza, che devono essere tutelate, perché sono elementi fondamentali dell’identità toscana, garantendo un futuro alle migliaia di aziende delle filiere e al loro indotto e occupazione”.
Firenze, 18 dicembre 2025.
Chiara Mercatanti
Ufficio stampa Confartigianato Imprese Toscana
3479778005 chiara.mercatanti@gmail.com




0 commenti