prorogata al 30 giugno la scadenza dei controlli obbligatori delle caldaie nei territori alluvionati

da | 16 Gen 2024 | Artigianato, Emergenze, Impianti, Lavoro, Novità | 0 commenti

COMUNICATO STAMPA

Prorogata al 30 giugno la scadenza dei controlli di efficienza energetica sulle caldaie nei territori alluvionati. Un provvedimento necessario per imprese e cittadini

Chi non avesse ancora effettuato i controlli obbligatori di efficienza energetica sulla caldaia collocata in territorio colpito dall’alluvione, e ottenuto il relativo bollino, potrà posticipare l’intervento al 30.06.2024. Questo in virtù della recente ordinanza commissariale n. 1 del 12/1/2024 emanata dal Commissario Delegato per l’Emergenza Eugenio Giani, che ha accolto le richieste avanzate da Confartigianato. Roberto Laucci, presidente della categoria impianti di Confartigianato Imprese Toscana ha dichiarato: “L’Ordinanza ha accolto la richiesta di proroga formulata dal tavolo tecnico, istituito ai sensi del Regolamento Regionale n. 17/R/2023. Confartigianato Imprese Toscana ha avuto un ruolo importante per arrivare a questo provvedimento, che consente ai proprietari e ai responsabili degli impianti termici, ubicati nei comuni alluvionati, di svolgere gli interventi di efficienza energetica relativi al 2023 entro il 30 giugno 2024”. Si tratta di una proroga che interessa solo i territori dei comuni colpiti dall’alluvione dello scorso 2 novembre, ubicati nelle province di Firenze, Livorno, Pisa, Pistoia, Prato, Massa-Carrara e Lucca. Per Stefano Giannoni, presidente della categoria dei bruciatoristi e manutentori di Confartigianato Imprese Toscana: “La proroga del termine era necessaria per venire incontro a tante imprese e cittadini che si trovano purtroppo ancora oggi a subire le conseguenze dell’alluvione. Per tanti è ancora difficile gestire le attività ordinarie e questo provvedimento, rinviando di 6 mesi il termine per sottoporre gli impianti a revisione e ottenere il bollino, tiene conto della reale situazione dei territori alluvionati ed allontana la possibilità di incorrere in elevate sanzioni”.

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