COMUNICATO STAMPA
Confartigianato Trasporti Toscana esprime profondo cordoglio per le vittime della tragica esplosione di Calenzano. Tegas: “La tutela della vita e della salute dei lavoratori deve essere al centro delle nostre priorità come comunità”
Confartigianato Trasporti Toscana, a nome di tutti gli associati, esprime profondo cordoglio per le vittime della tragica esplosione avvenuta il 9 dicembre 2024 presso il deposito Eni di Calenzano, in provincia di Firenze. “In questo momento di dolore, ci stringiamo attorno alle famiglie delle vittime – ha dichiarato il presidente di Confartigianato Trasporti Toscana, Roberto Tegas – e vogliamo esprimere la nostra più profonda vicinanza e solidarietà. Auguriamo inoltre una pronta e completa guarigione ai feriti che stanno ancora lottando in ospedale. La sicurezza dei lavoratori deve essere una priorità assoluta, e tragedie come questa ci impongono di agire con maggiore determinazione.”
Questo drammatico evento sottolinea l’urgenza di rafforzare le misure di sicurezza nel settore dell’autotrasporto e nelle operazioni di manutenzione degli impianti, soprattutto quelli a più alto rischio. “Le operazioni di carico e scarico rappresentano momenti particolarmente delicati per gli autotrasportatori, che sono spesso esposti a rischi significativi – ha aggiunto Tegas –. È essenziale garantire ambienti di lavoro sicuri, attrezzature adeguate e una formazione continua e specifica per tutto il personale coinvolto.”
La normativa vigente stabilisce che le merci devono essere caricate e scaricate in modo da non compromettere la stabilità dei veicoli e la sicurezza della circolazione stradale, ma è altrettanto fondamentale “assicurarsi che prima di tutto siano tutelate le persone – ha sottolineato il presidente –. Questo richiede un impegno costante per innalzare il livello di qualità e professionalità nel nostro settore, purtroppo spesso penalizzato da logiche di precarietà e riduzione dei costi.”
Confartigianato Trasporti Toscana ribadisce il proprio impegno nel promuovere una cultura della sicurezza sul lavoro. “Collaboreremo con istituzioni e aziende affinché tragedie come questa non si ripetano mai più – ha concluso Tegas –. La tutela della vita e della salute dei lavoratori deve essere al centro delle nostre priorità come comunità.
Firenze, 12 dicembre 2024


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