COMUNICATO STAMPA
Stella Bevilotti: “In estate, con chiusure e riduzioni di orari, è più difficile per le donne conciliare vita e lavoro. In Toscana importanti agevolazioni”
In estate, con la chiusura delle scuole e le riduzioni di orario di apertura che subiscono molti uffici e servizi e anche i trasporti pubblici, è più difficile per le donne conciliare la vita lavorativa con quella personale e familiare. Per Stella Bevilotti, presidente di Confartigianato Donne Impresa Toscana:” Questo problema è più sentito nei piccoli centri delle aree interne della nostra Regione, dove sono pochi i centri estivi e ricreativi, i servizi di assistenza domiciliare per anziani e persone non autosufficienti, e persino quelli di trasporto. Questi servizi sono fondamentali non solo per garantire il benessere delle famiglie e la qualità della vita, ma anche per permettere a donne e uomini di conciliare al meglio le proprie responsabilità familiari e lavorative. Senza un adeguato supporto, si crea un ostacolo insormontabile alla piena partecipazione delle donne al mondo del lavoro e dell’impresa.” La Presidente evidenzia poi come “In Toscana è possibile ora accedere ad importanti agevolazioni, sia per le imprese che per i lavoratori autonomi e imprenditori individuali, per conciliare la vita lavorativa con quella personale”. Fino al 31 dicembre 2025 è possibile per imprese, enti, associazioni e professionisti ottenere il finanziamento, da parte della Regione Toscana, di piani di welfare aziendale che promuovano la flessibilità oraria e servizi legati alla cura familiare e supporti scolastici a favore dei dipendenti. Ad oggi sono stati finanziati 34 progetti che hanno coinvolto 2800 lavoratori. Le lavoratrici e lavoratori autonomi ed i titolari di imprese individuali possono, entro il 30 giugno 2026 richiedere i voucher da 2,000 euro come sostegno per la cura di figli minori di 13 anni, come per esempio baby sitting e centri estivi, e dei familiari non autosufficienti. Possono anche chiedere sostegni fino a 6.000 euro per assumere personale dipendente o collaboratori autonomi in caso di esigenze di cura temporanee. Conclude poi la presidente Stella Bevilotti: “I servizi alla persona non sono solo una spesa, ma un investimento sociale ed economico. C’è un enorme potenziale per imprenditori e imprenditrici che vogliano dedicarsi a questo settore, creando valore per la comunità e generando occupazione. Confartigianato riconosce questo potenziale e con le sue competenze supporta la nascita e lo sviluppo di queste iniziative”.
Firenze, 4 luglio 2024


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